Intervista a Giulia Magrin

Giulia Magrin ha iniziato a dedicarsi al fitness pochi anni fa ma ha già raggiunto ottimi risultati. In questa intervista ci spiega anche come ci è riuscita.

Niente paura, se in alcune foto o alcuni video che posta sui suoi social media Giulia Magrin all’inizio potrebbe apparire come una ragazza fin troppo seria e austera. Ma è solo una maschera che dimostra il suo impegno e la sua determinazione quando è concentrata durante gli esercizi. Se vi capita di incontrare una persona gentile e solare in palestra o durante le competizioni di body building, sarà di certo Giulia, che un sorriso non lo nega a nessuno.
Nel circuito AINBB da pochi anni, ha già ottenuto dei risultati eccellenti grazie alla sua determinazionee forza di volontà, come per esempio la vittoria all’ICN European Championship 2018 di Kranjska Gora in Slovenia nella categoria Bikini Pro Division.

Abbiamo incontrato Giulia, atleta che rapprenseta WHYsport nel mondo del fitness, venendo accolti dal suo sorriso gentile dall’alto del suo fisico definito alla perfezione. Anche se, conoscendola, potrebbe pensare di avere ancora qualcosa da perfezionare.

WHYsport – Ciao Giulia! Hai un fisico strepito, molti si chiedono quando hai iniziato l’attività di body builder e perché.
Giulia Magrin – Ciao! Grazie mille! Ho messo piede in palestra per la prima volta nel 2011 ma ho iniziato la prima vera preparazione nel 2015. Volevo cercare nuovi stimoli dopo essere arrivata al mio scopo (ovvero rassodare ed eliminare una leggera ritenzione), così ho pensato di sfidarmi dandomi un nuovo obiettivo.

Ws – Hai avuto un idolo giovanile che ti ha ispirato?
G. M. – Una persona che mi ha ispirato è mio padre, ex giocatore di football americano amatoriale qui in Italia. Sono cresciuta con i suoi racconti imparando i valori fondamentali dello sport. Lui mi ha trasmettesso la passione, la determinazione, lo spirito sportivo e di sacrificio.

Ws – Quante ore ti alleni al giorno?
G. M. – Svolgo 3 allenamenti settimanali da un’ora e mezza circa.

Ws – Ascolti musica durante l’allenamento? Se si, qual è la tua playlist preferita?
G. M. – Sì sempre. La uso per isolarmi, concentrarmi e motivarmi, ascolto musica epica.

Ws – Che prodotti utilizzi a supporto dei tuoi allenamenti/gare?
G. M. – Durante l’anno alterno l’utilizzo di molti prodotti: Carbo Mineral, proteine Perfect Whey, Creatina, Farina d’avena, Fiocchi d’avena, Maltodestrine, Deco Dren, Deco Depur, Vitargo, 55 protein bar – mentre restano costanti tutto l’anno: Aminoacidi Essenziali, BCAA, Magnesio e potassio.

Ws – Seguendo la tua dieta, quale piatto preferisci?
G. M. – Riso venere (allora dovrebbe venire a cena più spesso coni, NdR), bistecca equina e zucchine.

Ws – Il tuo traguardo più grande nello sport?
G. M. – Il mio traguardo più importante nello sport è stata la vittoria del rinomato Trofeo 2 Torri, dove ho vinto sia la mia categoria che l’assoluto nel 2017. Una bellissima vittoria perché ho vissuto la gara come un gioco e non mi aspettavo sicuramente di arrivare a quel piazzamento, dato l’alto livello delle partecipanti.

Ws – Cosa puoi consigliare a chi vuole iniziare questo sport?
G. M. – Di chiedere consulenze a persone competenti e preparate e di metterci impegno e pazienza, perché i risultati non arrivano dopo un giorno, ma mantenendo costanza e buona volontà si otterranno sicuramente delle grandissime soddisfazioni.

Ws – Cambieresti qualcosa della tua carriera? Cosa?
G. M. – Se tornassi indietro magari inizierei prima a gareggiare, ma per il resto non cambierei niente, tutti gli errori fatti durante il mio percorso sono stati una grande lezione.

Ws – Come ti vedi tra 10 anni?
G. M. – Tra dieci anni spero di essere una persona felice e realizzata, che mantiene la sua passione per il bodybuilding senza mutarla in ossessione, magari anche trasformandola nel suo lavoro primario.

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