Intervista a Luca Brocatelli

Luca Brocatelli, in arte FitBro, è uno dei natural body builder più ammirati al mondo. Agli  ultimi ICN Worldwide è entrato nella top 5. Come ci è riuscito ce lo spiega in questa sincera intervista.

Luca Brocatelli è sempre stato uno sportivo molto attento alla forma fisica, ma solo da qualche anno si dedica al natural body building. Grazie al lavoro, all’impegno e alla costanza, ha forgiato un fisico che ora è uno dei più apprezzati al mondo e il nome d’arte FitBro. Il 2018 è stato molto positivo per Luca che ha ottenuto due importanti riconoscimenti: agli ICN European Championship 2018 di Kranjska Gora in Slovenia due primi posti nelle categorie Pro Fitness Model e Pro Men’s Physique, mentre la settimana successiva all’ICN Worldwide in Australia è entrato nella top 5 nella categoira Pro Fitness Model.
Ma Luca Brocatelli non si vuole fermare, anzi è già lanciato verso un 2019 ricco di nuove sfide che è pronto a cogliere.

Ci abbiamo messo un bel po’ per incontrarlo. Infatti, pirma ancora di essere FitBro, lui è Luca, un uomo con la testa sulle spalle, felicemente sposato con Valentina, padre premuroso di Gulia e Lorenzo, con una lavoro di responsabilità per una multinazionale tedesca. Combinare vita privata, professionale e sporitva non è un gioco da ragazzi. Luca è un atleta di successo ma dietro a tutto quello che fa vedere, c’è un altro mondo fatto di sacrifici, sostenuto dalla famiglia ma anche dalla sua forza di volontà e dalla sua capacità di organizzazione. E con il suo sorriso contagioso ha risposto alle nostre domande.

WHYsport – Ciao Luca. Complimenti per i successi di quest’anno!
Luca Brocatelli – Ciao. Grazie mille! È stata davvero una stagione da sogno. Ho gareggiato ovunque nel mondo, ho vinto, ho vissuto delle emozioni uniche tenendo alti i colori della nostra nazione. Una realtà che solo qualche anno fa avrei sognato.

WHYsport – Quando, come e perché hai iniziato l’attività di body builder?
L. B. – Ho iniziato nel bodybuilding nel 2014, dopo aver messo su qualche chilo di troppo che nonostante l’intensa attività non andava via…. sono sempre stato uno che si ultra-allenava tra calcio, calcetto e palestra… ma le cose non funzionavano. Ho deciso quindi di intraprendere un percorso di allenamento e nutrizione professionali e di iniziare a studiare da autodidatta. Nonostante un lavoro che mi porta spesso ad essere in giro per il mondo per lunghi periodi di tempo, ho imparato a conciliare tutto e ho dimostrato che “se vuoi, puoi”, sempre e comunque… Ho affrontato la prima gara quasi per gioco, da lì mi sono innamorato del palco e non ne sono sceso più… fino a vincere tutto ciò che ho vinto e a diventare ciò che sono ora: “FitBro”.

Ws – Hai avuto un idolo giovanile che ti ha ispirato?
L. B. – Da bambino ho avuto un idolo su tutti, “Luis Nazario da Lima” in alte Ronaldo – “Il Calcio”! Insieme a lui anche il mitico Hulk Hogan.. la grinta dei film di Bud Spencer, ma anche di Sylvester Stallone… e musicalmente il rock dei Litfiba. Poi pian piano, crescendo, ai miei idoli se ne sono aggiunti altri… ad esempio Steve Jobs e Stephen Hawking… e nel mondo del bodybuilding è nato il mito di Arnold Schwarzenegger, che però poi mi ha portato a scoprire tantissimi grandi atleti Natural dai quali ho tratto ispirazione.

Ws – Quante ore ti alleni al giorno?
L. B. – Solitamente 1, mai più di 2 (soprattutto non tutti i giorni!) il corpo ha necessità di recuperare bene per poter rendere al meglio. Ovviamente tutto varia in avvicinamento alle competizioni 

Ws – Ascolti musica durante l’allenamento? Se si, qual è la tua playlist preferita?
L. B. – Ascolto SEMPRE musica! Sia durante l’allenamento che nel backstage di ogni gara. Adoro ascoltare ciò che mi da energia oppure ciò che mi trasmette “qualcosa”. A volte vado con alcune playlist su Spotify, ma prevalentemente uso le mie personali… ecco qualche “chicca” che consiglio a chi vuole “spingere forte” 
Eminem – Till I collapse
Offspring – All I want
Eminem – Loose yourself
Offspring – The kids aren’t allright
One Republic – Whatever it takes
Kayne West – Power
Manowar – Return of the Warlord
Litfiba – Ritmo #2
Kendrick Lamar – Humble
3 Doors Down – here without you
Jon Bon Jovi – It’s my life
Michael Jackson – They don’t care about us
Dropkick Murphys – I’m Shipping Up to Boston
Pump it – Black Eyed Peas
Evanescence – Bring me to life
Flo-Rida – Right round
David Guetta – Titanium
Green Day – Basket Case
Megadeth – Paranoid
Gun’s’n Roses – Welcome to the jungle
Jamiroquai – Deeper Underground
Queen – Don’t stop me now
Prodigy – Breathe
Red Hot Chili Peppers – Around the world
The Black Eyed Peas – I gotta feeling

Ws – Che prodotti utilizzi a supporto dei tuoi allenamenti/gare?
L. B. – WHYSport ha una gamma talmente ampia di prodotti di altissima qualtià che non saprei proprio tra quali scegliere! Ma se proprio dovessi scegliere, gli Aminoacidi Essenziali, fondamentali sempre ma ancor di più nei periodi di restrizione calorica; le Proteine (io AMO le Hydrolyzed e le Perfect, ma ultimamente ho apprezzato davvero tanto anche le Vegetal e le Egg); la Creatina (importante assumerla con costanza nel tempo); Omega3 e multivitaminico, io scelgo Jamieson con Sport Select e VitaVim sport

Ws – Seguendo la tua dieta, quale piatto preferisci?
L. B. – Amo molto le mie colazioni, in particolare porridge con i nuovi fiocchi di avena WHY Nature (buonissimi in tutti i gusti!) e proteine isolate Perfect Whey al cacao, ai quali abbino la mia amata “mug-cake”, una tortina cotta in tazza al microonde con albume e proteine (qui uso le Egg per non alterare la fonte proteica), uno spuntino gustoso, facile e veloce da preparare! Se sono di corsa o fuori casa, porto sempre con me una barretta 55 WHYsport, un alleato ideale per la mia dieta!

Ws – Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
L. B. – Senz’altro quello di confermarmi ai vertici mondiali del Natural Bodybuilding, dimostrando ancora una volta di essere il migliore al mondo. E’ giunto il momento di salire di livello e di categoria, una nuova sfida che non vedo l’ora di affrontare… e di vincere!
Nello sport in generale il mio obiettivo è quello di ispirare, vorrei che ciò che faccio nello sport sia una fonte di motivazione per gli altri; vorrei trasmettere che lo sport sano è non solo un passatempo ma uno stile di vita che non solo ci fa stare in forma, ma ci rende più felici, persone migliori. Inoltre vorrei dimostrare che con passione, con la giusta motivazione e la giusta dedizione, anche una persona “normale” può raggiungere risultati ed obiettivi incredibili ed inimmaginabili, come quelli che ho raggiunto.

Ws – Cosa puoi consigliare a chi vuole iniziare questo sport?
L. B. – Sicuramente consiglio di non fermarsi ad essere degli “esecutori”, ma di studiare, di formarsi e informarsi, di essere sempre curiosi e di sperimentare; ci saranno scelte buone ma anche errori, ma in ogni caso bisogna continuare a volersi migliorare, perché tutto ciò formerà la persona e l’atleta che saremo in futuro.
Consiglio anche di non scegliere né scorciatoie né strade low-cost, ma di guardare sempre alla qualità, perché un investimento di qualità garantirà sempre un risultato di qualità, e WHYsport ne è l’emblema.

Ws – Cambieresti qualcosa della tua carriera? Cosa?
L. B. – Forse si, se potessi tornare indietro vorrei poter “iniziare prima”, vorrei aver avuto le opportunità e le conoscenze che ho ora così da ritrovarmi al giorno d’oggi ancor più “evoluto” di quanto sono diventato. Non c’è mai limite al miglioramento!

Ws – Come ti vedi tra 10 anni?
L. B. – Mi vedo “sempre in forma” (almeno spero  ) , magari ad insegnare ai miei figli quello che io ho imparato durante il mio percorso, perché se uno può fare del bene, deve fare di tutto per poterlo dare agli altri.

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